La protezione del diritto d'autore in internet è faccenda ancora assai incerta e nebulosa. Nonostante tentativi, per la maggior parte teorici, di applicare analogicamente leggi e convenzioni vigenti, le differenze tra riproduzione e distribuzione del supporto materiale (cartaceo e non) rispetto alla diffusione in rete risultano incolmabili.

Dopo una breve ricerca mi risulta i tribunali italiani si siano occupati della materia in pochissimi casi e in relazione alla protezione del marchio commerciale rispetto all'uso illegittimo del domain name o alla riproduzione di articoli di giornale in rassegne stampa sistematiche non autorizzate.

Tra i teorici si contrappongono essenzialmente due opinioni:
1) in rete tutto è lecito perché il diritto del pubblico ad ottenere le informazioni è assoluto e pertanto comprime o, per i più assolutisti soverchia, quello d'autore;
2) la rete è solo un nuovo mezzo di diffusione per cui il diritto d'autore deve essere pienamente tutelato.

Tanto per non avere grane (anche se personalmente la penso in modo diverso) diciamo di aderire al secondo indirizzo. Brevemente si può dire che: la Nostra [Pauline Tarn], è morta 90 anni fa, la tutela patrimoniale del diritto d'autore dura 70 anni, sicché a lei, eventuali eredi o danti causa, nulla è dovuto.

Diversa è la questione traduzione anch'essa tutelata alla stregua di un'opera intellettuale. Per utilizare le traduzioni già pubblicate sarà necessario chiedere l'autorizzazione ai traduttori ed, eventualmente alle case editrici.

Per esempio le poche poesie della Vivien raccolte nell'antologia "L'altro sguardo" edito da Mondadori sono state tradotte da Elena Mastrocola che nell'introduzione precisa che tutti i traduttori hanno regalato a Mondadori i diritti di riproduzione. In questo caso sarà sufficiente contattare la Casa editrice e chiedere l'autorizzazione. Sarà tanto più facile ottenerla quanta più visibilità sarà data alla Mondadori. In ogni caso sarà necessario specificare il nome della traduttrice e restare fedeli alla sua opera. Come avrete notato, in tutti i siti autore e traduttore sono sempre in evidenza e questo a tutela del diritto morale d'autore.

Se invece qualche anima pia si prendesse la briga di tradurre direttamente dalla lingua madre, il probrema verrebbe risolto a monte.