La casa dove vivo mi e' stata donata dai miei genitori quando io ed il mio ex-marito eravamo gia' sposati ed in comunione di beni. Quindi, a livello legale, lui ne possiede la meta'.

Siamo d'accordo che, in caso di vendita della sua parte, gli corrispondero' un terzo, perche' cmq e' stata casa sua per 10 anni e ci sono anche all'interno dei mobili che ci avevano regalato i suoi genitori. Da questo punto di vista nessun problema.
 
Supponiamo ora che la mia compagna, che in pratica vive gia' insieme a me, sia disponibile ad acquistare questa meta'. Come ci possiamo regolare in modo che i miei figli siano comunque tutelati? Mi spiego meglio. In questo momento, essendo il mio ex-marito il loro padre, loro sono eredi legittimi di questa meta' della casa. Ma se subentrasse la mia compagna cosa succederebbe dal momento che i suoi legittimi eredi sono i suoi genitori? E in caso di nostra separazione? Ovviamente speriamo di avere una lunga vita insieme, senza problemi...ma purtroppo bisogna sempre essere previdenti.
Qualche idea?
 
Roberta



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La soluzione testamentaria sarebbe la migliore, non credo che ci sarebbero problemi coi suoi. L'unica cosa e' che penso che, in questo caso, le tasse di successione sarebbero elevatissime (toccando ferro:-)). In caso invece di controversia tra di noi, e' possibile stabilire una specie di contratto o qualcosa del genere?