Cristiana pubblicato il 30/9/1999
modificato il 15/10/2002


Le bostoniane




Abitano una terra di confine,
piccole Charlot in bluejeans,
crisalidi incantate,
figlie di Veneri avare e rinnegate.
Hanno sguardi intensi e fuggevoli
e corpi sprofondati nei maglioni,
a proteggere anime senza casa.
Vivono il sogno sospeso
di adolescenti cresciute
e di donne mai trovate,
cercando in un volto lo specchio
che rifletta la meta' perduta.




Odissea

A Silvia

La mia anima inquieta,
di naufrago Ulisse,
non ha smesso di navigare:
non ha porto cui fare ritorno,
non ha lidi cui approdare.
Dolce sirena,
più del tuo canto
mi vince il silenzio.


La belle dormiant

A Silvia

Bentornata stella del mattino,
ancora dai miei occhi sgorga pianto:
che giorno e' questo in cui tu dormi ignara,
mentre io gia' veglio sui miei fantasmi antichi?
Ti svegliera' l'odore del bosco
e il lento dischiudersi di altri baci.
Avrai suoni e colori anche per oggi.
Io soltanto la speranza.