Katherine Bradley (1848-1914) e Edith Cooper (1862-1913)
più note come
Michael Field


Poesie scritte a quattro mani da Katherine Bradley (1848-1914) e sua nipote Edith Cooper (1862-1913). Edith che vive fin da bambina con Katherine, inizia con lei anche a scrivere. La loro sintonia produttiva le portera' a non saper piu' distinguere i versi dell'una da quelli dell'altra. Quando Edith muore di cancro nel '13 Katherine cura l'ultima raccolta di poesie e la segue dopo soli otto mesi.
Segnalazione a cura di Benedetta Emmer

Una ragazza

Una ragazza,
la sua anima una perla di onda profonda
pallida, lucente di misteri amorosi;
il viso fiorito di leggerezza del cuore,
la grazia della fronte liscia come mari
vista attraverso deboli alberi:
la bocca, le labbra socchiuse,
come foglioline di pioppo che tremano nella brezza
per il suo cuore inquieto.
tale e': e le nostre anime sono cosi' unite,
lascio una pagina mezza scritta --
il lavoro iniziato
sara' compiuto come concepito dal cielo,
se lei arriva.