Strana la mail pubblicato il 3/05/04

In tua assenza

Mattinata blu stretta in lidi di paglia e ossi di seppia

scruto l'orizzonte, il mento fra le gambe

neppur distratta dalla ruota del traghetto arrugginito

sporca battigia ,odori marcescenti
/ eppur mi piace

questo povero mare così distante dall'oceano

pruriginoso di zanzare, magico di notte

a guardare quel catino di stelle e a ridere di noi e del destino

giochiamolo adesso che non ci sei più quel numero contato di pianeti

giochiamolo ora, che non ricordo quasi più chi sono

E' sempre così difficile tornare qui, per farmi male