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Marguerite Yourcenar (1903-1987) [pseud. di Marguerite de Crayencour]

L'altro sguardo: antologia delle poetesse del '900. Guido Davico Bonino e Paola Mastrocola (a cura di). Milano: Mondadori, 1996
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Hospes comesque

Corpo, facchino dell'anima, in cui sperare forse
sarebbe vano, amato corpo, più che non amarti;
cuore in un vivente ciborio trasmutato;
bocca senza fine tesa alle più nuove esche.

Mari dove si può vogare, sorgenti dove si può bere;
frumento e vino misti al banchetto rituale;
alibi del sonno, dolce cavità nera;
inseparabile terra offerta a tutti i nostri passi.

Aria che mi colmi di spazio e di equilibrio;
brividi lungo i nervi; spasmi di fibra in fibra;
occhi sull'immenso vuoto per poco tempo aperti.

Corpo, vecchio mio compagno, noi moriremo insieme.
Come non amarti, forma a cui io somiglio,
se è nelle tue braccia che stringo l'universo?

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Ragazza

Le tue mani calde, morbide scintille,
vanamente sfiorano la mia solitudine;
il tuo piacere non è per me che un compito;
il disdegno presiede ai miei favori

Il frutto banale dove diamo morsi
pende al recinto dell'abitudine;
trucco male la mia ebetudine
del fresco carminio di abbandoni.


Senza che io avverta la tua forza,
non stringe che un'assente la tua smania;
il cuore sogna distratto o s'addormenta.


Come una fanciulla i suoi denari,
sul confine del cielo, alcova d'oro,
i miei occhi pensosi contano gli astri.

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Ermafrodito

Compimento unico e doppia voluttà,
la sua delizia immobile è al centro delle cose;
sessi, spirito e carne, effetti brevi, lunghe cause,
il multiplo instabile si fissa nell'unità

In questo frantumarsi che è la realtà,
gli esseri divisi in lui si ricompongono;
il dolce mostro perfetto s'è steso sulle rose;
il desiderio è scultore, e il piacere scolpito.

La felicità si riassume nella sua carne liscia e dura;
il bel marmo allungato non è che un bacio che dura;
sette note congiunte hanno fuso due accordi.

E chiudendo i suoi occhi di penombra e di fiamma,
nel tenero abbraccio di un dio che sarebbe donna,
propone al desiderio l'enigma del suo corpo.