Esiste una storia lesbica?
Sì, e la troviamo anche andando a passeggio, magari in qualche vecchio cimitero....


BAGNI DI LUCCA: "A PLACE TO SEE" (Elisabeth Barrett Browning, Letters, 1849)
IL RICORDO DI UNA STORIA DURATA 18 ANNI
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Nerina Milletti

Visitando il Cimitero anglicano, detto "Cimitero degli Inglesi", a Bagni di Lucca, oltre alla tomba di Louise de la Ramée (stravagante scrittrice che usava lo pseudonimo di Ouida), a quella del fisico russo anti-vivisezionista Giorgio Federigo Grayzanowski, e tante altre ormai rese quasi illeggibili dal tempo, potreste osservare, su di un rialzo a sinistra della cappella, due grandi croci in marmo bianco. Sono identiche, poste a poca distanza l'una dall'altra, e segnano le tombe di Rose Elizabeth Cleveland e di Evangeline (Eve) Marrs Simpson Whipple.

Lillian Faderman, in Odd Girls and Twilight Lovers: A History of Lesbian Life in Twentieth-Century America (London: Penguin Books, 1992) ci racconta che Rose Elizabeth Cleveland era la sorella del presidente degli Stati Uniti Grover Cleveland, e visse alla Casa Bianca come "First Lady" per due anni, fino a quando il fratello non si sposò. Divenne poi la responsabile del Collegiate Institute di Lafayette (Indiana), scrittrice e conferenziera, redattrice della rivista Literary Life di Chicago. A quarantaquattro anni conobbe una ricca vedova di trent'anni, Evangeline Marrs Simpson Whipple, e nel 1890 cominciò la loro appassionata corrispondenza:

Evangeline a Rose: "Cara, vieni da me stanotte, mia Clevy, mia vichinga, mio Tutto, vieni".

Rose ad Evangeline: "Ah, Eve, Eve, sicuramente non puoi immaginare cosa sei per me - quello che devi essere. Sì, ora io oso - non avrò più paura di dire che sei mia - tu sei mia per ogni cosa in cielo e terra ª per ogni segno nell'anima e spirito e corpo... Dammi ogni gioia ed ogni speranza. Questo è compito tuo". "[Ricordo i momenti in cui] la mia Eve guarda nei miei occhi con brevi sguardi raggianti, con lunghi abbracci estatici, - quando la sua dolce vita interiore e le sue calde braccia avvolgenti placano la mia fame, acquietano [illegibile nell'originale] e portano il mio corpo al sommo della gioia, alla fine della ricerca, al traguardo dell'amore!".

Il loro rapporto includeva notevoli fantasie erotiche e di ruolo, come si può notare in questo brano, scritto da Rose ad Evangeline:

"Ah, la mia Cleopatra è una Regina molto pericolosa, ma la guarderò dritta in quegli occhi spalancati che sembrano così imperiosi e stritolerò quelle labbra che cercano Antonio, finché le sue braccia si richiuderanno (ahimè per i miei capelli, con tutti quei braccialetti), e lei diventa mia prigioniera perché io sono il suo Capitano... Quanti baci potrà sopportare Cleopatra?"

La relazione subì un'interruzione dopo qualche anno, ed Evangeline, a trentasei anni, sposò il settantaquattrenne Vescovo episcopale del Minnesota. Ma quando questi cinque anni dopo morì, la corrispondenza tra le due donne ricominciò.

Nel 1910 andarono a vivere insieme a Bagni di Lucca, dove Rose morì nel 1918. Ne La Nazione del 24 novembre 1918 leggiamo: "Mrs. Evangeline Whipple coll'animo straziato dal dolore annunzia la morte della Miss Rosa E. Cleveland, sorella dell'ex-Presidente degli S.U.A., avvenuta dopo breve e violento morbo il 22 corr. a ore 22. L'adorata salma sarà tumulata nel Cimitero Anglicano dei Bagni di Lucca". Evangeline dispose prima della sua morte, avvenuta nel 1930, di essere sepolta accanto a Rose, a cui dedica il libro A Famous Corner of Tuscany, su Bagni di Lucca: "Dedicated to the memory of my beloved friend of many years, Rose Elizabeth Cleveland, who first encouraged me to write this book".

Tra gli americani che andavano in villeggiatura a Bagni di Lucca cita la scultrice americana Harriet Hosmer (1830-1908), ed altre donne della colonia di donne artiste che in quel periodo abitava a Roma (Lillian Faderman, 1981).

Bisogna ricordare che l'influenza degli americani era allora enorme (erano entrati in guerra il 4 aprile 1917 come nostri alleati nella I guerra mondiale), tanto che un decreto del governo del 1918 ordina che in Italia si celebri il Thanksgiving Day, con la chiusura di tutti gli uffici pubblici e le banche. Evangeline Whipple, [Rose] Elizabet Cleveland e la loro amica Nelly Eriksen (che ha una tomba simile alla loro ma senza la croce, e la cui morte avevano partecipato insieme (La Nazione, 16 novembre 1918) vengono ricordate anche da Brunero Giambastiani, in "Il Cimitero degli Inglesi a Bagni di Lucca" (Corriere dei Bagni di Lucca, 1986):

"Come è noto le tre amiche fecero tanto bene a Bagni di Lucca specialmente durante la prima guerra mondiale, quando aiutarono, in ogni modo, dopo Caporetto, i profughi che erano affluiti anche nella nostra cittadina. La Cleveland e la Eriksen morirono entrambe a Bagni di Lucca, nel novembre 1918, a distanza di una settimana l'una dall'altra, di febbre spagnola [N.d.R.: in quell'anno e nel successivo morirono di febbre spagnola ben 6 milioni di persone!].

Rimase la signora Whipple che, ancora per 12 anni fece del bene a tutti. Era vedova di un vescovo anglicano ed aveva, a quei tempi, enormi disponibilità finanziarie. Morì a Londra nel 1930 e volle essere sepolta nel cimitero inglese di Bagni di Lucca, accanto alle sue due amiche che già vi riposavano da 12 anni... Lasciò in eredità ad amici e conoscenti del paese somme ingentissime... Una conoscente ne abbe addirittura 5000 [dollari], che valevano 100.000 lire italiane, al tempo in cui un'operaia agricola veniva pagata in ragione di 10 lire al giorno... Il Comune di Bagni di Lucca dedicò una strada ad Evangelina Whipple, e veramente ella meritava questo riconoscimento. Debbo però aggiungere con tristezza che nessuno dei beneficiati ha portato un fiore sulla tomba della signora Whipple. La riconoscenza umana, si sa, è quella che è".

Se qualche lesbica vuole rimediare onorando la memoria di Eve e Rose, le cui lettere originali sono depositate alla Minnesota Historical Society di St. Paul, Minnesota e la cui storia è stata studiata da PAULA PETRIK (Into the Open: Lesbianism at the Turn of the Century, dattiloscritto depositato presso i Lesbian Herstory Archives di New York), la chiave del Cimitero va richiesta al Comune di Bagni di Lucca o alla farmacia Betti.


NOTE:

1. pubblicato nel 1993: "Bagni di Lucca: A Place to See: il ricordo di una storia durata 18 anni". in: Quir: mensile fiorentino di cultura e vita lesbica e gay, e non solo..., 6: 26-29.